Perché mai Hokusai dovrebbe c’entrare qualcosa con la grafologia in azienda ?!.. Come uno tsunami spesso gli eventi ci travolgono, quando è troppo presto e non si è pronti per agire. Definire chiaramente i propri obiettivi e conoscere le proprie capacità e attitudini, aiuta a gestire meglio l’evolvere della propria carriera professionale e permette all’azienda di distribuire efficacemente le forze al posto giusto.

GRAFOLOGIA IN AZIENDA

Le aziende italiane assorbite sempre più dal dinamismo evolutivo, richiedono figure professionali competenti e capaci di adattarsi ai mutamenti organizzativi: ovvero la persona giusta al momento giusto nel posto giusto.
Nasce così l’esigenza di avvalersi di strumenti diversificati per la valutazione dei potenziali e la selezione del personale.
Il curriculum vitae illustra il percorso professionale e formativo del candidato, supportato e approfondito nel colloquio verbale in cui la comunicazione assume le sue più ampie sfumature. I test di valutazione, predefiniti e standardizzati consentono risposte omologate, veloci e chiare.
L’analisi della scrittura completa il quadro personale andando a rilevare la natura e il carattere del candidato, le motivazioni e la propensione al rischio, oltre alle caratteristiche attitudinali, l’approccio relazionale nell’attività in team, la componente di leadership.

L’analisi grafologica offre un supporto valido, rapido e concreto, nelle esigenze di:

  • SELEZIONE DI NUOVE RISORSE IN AZIENDAin questa fase l’indagine grafologica studia e individua le attitudini lavorative correlate al ruolo richiesto, cerca di metterne in luce le qualità e le peculiarità caratteriali per potere ricoprire un certo ruolo, le potenzialità, le motivazioni, lo stile comportamentale e comunicativo per offrire indicazioni concrete sulle attività lavorative che il soggetto potrebbe essere in grado di svolgere. Dalla visione sistemica dell’organizzazione e del ruolo richiesto si evidenziano quegli aspetti intellettivi, emozionali e relazionali utili a comprendere inoltre le modalità di integrazione nell’ambiente.

  • RICONOSCIMENTO E SVILUPPO DEL POTENZIALE: in questa fase il grafologo potrà individuare le capacità non espresse, non riconosciute durante il colloquio: il tipo di motivazione che l’individuo mette in atto per liberare il proprio potenziale, per progredire verso ruoli di maggiore impegno e responsabilità. Si individuano i punti di forza per un orientamento funzionale alle potenzialità e alle esigenze aziendali, oltre alla compatibilità tra obiettivi del soggetto e quelli aziendali.

  • RIPOSIZIONAMENTO DELLE RISORSE INTERNE O IN OUTPLACEMENT: in fase di riorganizzazione di una struttura, il punto di vista autonomo del grafologo mette in risalto i punti di forza, le peculiarità caratteriali, le aspirazioni, le attitudini del soggetto che deve essere ricollocato ad altre mansioni. Il nuovo ruolo saprà così valorizzare ogni individuo nel modo ottimale, con i vantaggi che ne derivano a livello aziendale e soddisfazioni personali.

  • SELEZIONE DI MEMBRI DI UN TEAM E VERIFICA DI COMPATIBILITÀ TRA LEADER E COLLABORATORE/I: l’azione del grafologo prescinde dalla competenza tecnica dei singoli, ma tende alla costituzione di “gruppi di lavoro” equilibrati ed armonici. Non sono sufficienti le competenze professionali per lavorare in team, la qualità della collaborazione dipende anche dalla competenza sociale e dalla coesione tra persone. L’identificazione, attraverso la grafologia, delle caratteristiche distintive delle persone che compongono il gruppo, può fornire un indicatore utile ad un miglior assetto lavorativo. L’indagine può essere svolta ad ampio spettro anche in un ottica di miglioramento del clima aziendale, per meglio comprendere e gestire la conflittualità, l’eccessiva competizione o fattori che ostacolano il raggiungimento degli obiettivi.

Esempi di analisi:

 

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