MAGGIO

Oggi odoro il profumo dell’erba

Sale fino alla mia finestra

Chiudo gli occhi e inspiro profondamente

Le narici piene di primavera fiorita

Vivace è l’erba spettinata dal vento

Mi sovvengono i colli

Risvegliati dal tosaerba

Attraggono membra stanche

Della fatica di vivere

Una natura scompigliata

Di svolazzanti insetti

In cerca di nuova dimora

Cirri sparsi dipingono il cielo

Ed io assaporo il soave profumo

Della nuova stagione

Nell’attesa di viverla non alla finestra